16 novembre 2021
La pandemia ha cambiato la ricerca biomedica?
La pandemia Covid-19 ha fissato nuove priorità ed accelerato i tempi, cambiando il mondo della ricerca medico-scientifica. La corsa ai vaccini ha mostrato che l’innovazione passa sempre più spesso dalla collaborazione tra big pharma e start-up tecnologiche. Al contempo, si è diffusa una maggiore consapevolezza dell’utilità concreta della ricerca. Cosa accadrà quando la pandemia sarà solo un ricordo? La società è pronta ad accogliere questo nuovo paradigma?
INTERVENTI
Giovanni Pedrazzini, Decano Facoltà di Scienze Biomediche, USI
Raffaele De Rosa, Consigliere di Stato e Direttore DSS
Silvia Panigone, Chief Operating Officier NLS Pharmaceutics AG e Fondatore ADYA
Andreas Cerny, Direttore Fondazione Epatocentro Ticino
Christian Garzoni, Direttore Sanitario Clinica Luganese Moncucco
Alessandro Ceschi, Direttore CTU-EOC e Vice Capo area formazione Accademia, Ricerca e Innovazione, Direzione Generale EOC
Davide Robbiani, Direttore IRB – Istituto di Ricerca in Biomedicina
Silvia Misiti, Direttore IBSA Foundation per la Ricerca Scientifica
Moderazione: Paolo Galli, Caporedattore centrale Corriere del Ticino


